Agnello al forno con patate e rosmarino: la ricetta perfetta per i giorni di festa

Quando penso ai giorni di festa, mi viene subito in mente quel profumo che riempie la cucina e si attacca ai vestiti: agnello al forno con patate e rosmarino. È uno di quei piatti che non hanno bisogno di presentazioni, perché parla da solo, con la crosticina dorata, le patate che sanno di arrosto “vero” e quel rosmarino che sembra fare da filo conduttore tra convivialità e tradizione.

Perché questa versione “funziona” sempre

Ho imparato che la differenza tra un agnello buono e uno memorabile sta in tre cose semplici: marinatura, temperatura e gestione dei liquidi. L’agnello ha un carattere deciso, e invece di “coprirlo” conviene accompagnarlo con aromi puliti, aglio, vino bianco e rosmarino, lasciandogli però spazio.

In più, cuocere insieme carne e patate è comodo, ma richiede un trucco: le patate devono partire già condite e disposte bene, così non diventano bollite nel fondo di cottura.

Ingredienti (per 4-6 persone)

  • 1,2-1,5 kg di agnello (cosciotto, spalla o carré, a pezzi)
  • 900 g di patate (meglio grandi e farinose)
  • 2 rametti di rosmarino
  • 4 spicchi di aglio
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • Sale e pepe q.b.
  • Facoltativi: timo, salvia, 2 foglie di alloro, qualche bacca di ginepro, scorza di limone

Metodo

  1. Asciuga e condisci l’agnello
    Tampona bene la carne con carta da cucina (se è umida non rosola). Massaggiala con sale, pepe, aghi di rosmarino (anche tritati grossolanamente) e 2 spicchi d’aglio schiacciati.

  2. Marinatura (consigliata, ma non obbligatoria)
    Metti l’agnello in una ciotola con metà olio, vino bianco, rosmarino, alloro e, se ti piace, un paio di bacche di ginepro. Copri e lascia in frigo 2 ore. Poi riporta a temperatura ambiente per 20-30 minuti.

  3. Rosolatura veloce, il passaggio che salva la festa
    In padella calda con un filo d’olio, rosola l’agnello 5-7 minuti girandolo bene. Sfuma con un goccio di vino e lascia evaporare. Questo crea sapore e aiuta a ottenere un esterno più invitante in forno.

  4. Prepara le patate come se fossero protagoniste
    Sbucciale, lavale e tagliale a spicchi non troppo piccoli. Condiscile con olio, sale, pepe, rosmarino e gli altri 2 spicchi d’aglio (in camicia o tritati, a seconda di quanto lo vuoi percepire).

  5. In teglia e in forno
    Preriscalda il forno statico a 190°C. Ungi leggermente una teglia ampia e disponi prima le patate, poi l’agnello, senza ammassare tutto. Versa il fondo della marinatura (se l’hai fatta) e aggiungi mezzo bicchiere d’acqua se la teglia è molto asciutta.

  6. Cottura e “giro” a metà
    Cuoci 60-75 minuti, girando patate e pezzi di carne a metà cottura. Se il fondo si restringe troppo, aggiungi poca acqua calda. Se invece è troppo liquido, alza a 200°C negli ultimi 10 minuti.

  7. Riposo finale
    Spegni, lascia la teglia nel forno socchiuso 10 minuti. È il momento in cui i succhi si ridistribuiscono e tutto diventa più tenero.

Tabella tempi e temperature (pratica da salvare)

TaglioTemperaturaTempo indicativo
Spalla a pezzi190°C65-75 min
Cosciotto a pezzi190°C60-70 min
Carré200-220°C25-35 min

Varianti festive che non tradiscono

  • Con carciofi: aggiungi carciofi puliti a spicchi negli ultimi 35-40 minuti.
  • Con profumo di limone: una grattugiata di scorza a fine cottura, solo un tocco.
  • Più rustico: inserisci qualche foglia di salvia e un rametto di timo, l’effetto “forno di campagna” è immediato.

L’ultimo consiglio (quello che fa la differenza)

Non cercare di “domare” l’agnello con troppi aromi. È un piatto simbolico, legato anche alla Pasqua, e funziona proprio perché è essenziale: carne ben trattata, patate generose, rosmarino presente ma non invadente. Quando lo porti in tavola, capisci subito che la festa è iniziata davvero.

Redazione Riso News

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