Ricevi chiamate da questo numero ecco quando diventa ufficialmente spam e come bloccarlo

Ti è mai capitato di vedere lo schermo illuminarsi, un numero sconosciuto, magari con un prefisso strano, e quella sensazione precisa, tra curiosità e sospetto? A me sì, e la cosa più inquietante è che spesso non è “solo una chiamata fastidiosa”. In certi casi, diventa ufficialmente spam nel momento in cui lo dice il tuo telefono.

Quando una chiamata diventa “ufficialmente” spam

Non serve un timbro o una denuncia per far scattare l’etichetta. Oggi, nella pratica, una chiamata diventa spam riconosciuto quando il filtro antispam dello smartphone la segnala con avvisi come “Potenziale spammer”, “Sospetto spam” o “Presunto spammer”.

Queste etichette si basano su due cose molto concrete:

  • Database comunitari (se tanti utenti segnalano quel numero, la reputazione precipita).
  • Segnali tecnici e comportamentali, per esempio chiamate ripetute, numeri “a raffica”, prefissi esteri anomali, pattern tipici dei call center, oppure voci registrate.

È un po’ come un sistema di “reputazione” in tempo reale: se il numero si comporta come spam, viene trattato come spam.

I segnali che dovrebbero farti drizzare le antenne

Ci sono indizi ricorrenti, e quando li riconosci inizi a vedere un disegno.

Segnali principali da non sottovalutare:

  • Prefissi esteri inattesi, come Portogallo o Paesi Bassi, soprattutto se non hai contatti o attività recenti con quei Paesi.
  • Numero nascosto, visualizzato come “Sconosciuto” o “Privato”.
  • Chiamate da +39 non in rubrica, con insistenza e in orari “da marketing”, tipo tarda mattina o primo pomeriggio.
  • Messaggi automatizzati che parlano di offerte su telefonia, energia, investimenti o presunte opportunità urgenti.

Se in più la chiamata cade appena rispondi, o senti un attimo di silenzio prima che inizi una voce, è spesso il segnale di un sistema automatico che verifica se il numero è “vivo”.

Filtri nativi: Android e iPhone, dove guardare davvero

La buona notizia è che non devi per forza installare subito mille app. Molti telefoni hanno già un filtro base.

Su Android (in genere con l’app Telefono di Google):

  • attiva “ID chiamante e spam” per vedere gli avvisi direttamente in chiamata,
  • e, quando disponibile, abilita anche il blocco delle chiamate sospette.

Su iPhone:

  • puoi usare le funzioni di silenziamento dei numeri sconosciuti,
  • oppure app di identificazione compatibili, come Hiya, che integrano un database di segnalazioni.

Il punto non è solo bloccare, ma capire: se compare l’etichetta di spam, quello è già un verdetto operativo del sistema.

Controllo “social”: Tellows e Truecaller

Quando hai dubbi, la mossa più intelligente è verificare prima di reagire di pancia.

  • Tellows: ti dà un punteggio, commenti e statistiche degli utenti. Se il punteggio è alto e i commenti raccontano la stessa storia, hai la risposta.
  • Truecaller: enorme database globale, utile per identificare e, in certi casi, bloccare automaticamente.

Questo controllo “a freddo” è spesso ciò che evita di bloccare un numero legittimo, oppure di richiamare un contatto che non dovresti richiamare.

Cosa rischi se rispondi (anche solo “Pronto?”)

Rispondere sembra innocuo, ma invia un segnale chiarissimo: il numero è attivo, e qualcuno c’è.

I rischi più comuni:

  • Aumento delle chiamate, perché finisci in liste “buone”.
  • Tentativi di phishing telefonico, detto anche vishing, per carpire dati personali o bancari (phishing).
  • Registrazioni vocali riutilizzabili per frodi basate su sistemi automatici (in pratica, dai materiale e conferme senza accorgertene).

Se la chiamata è importante, in genere lasciano un messaggio, oppure ti ricontattano con modalità più trasparenti.

Come bloccare subito il numero (senza perdere tempo)

Quando decidi che basta, fai così.

  1. Apri Telefono.
  2. Vai su Recenti.
  3. Tocca il numero sospetto.
  4. Seleziona Blocca oppure Blocca e segnala come spam (quando presente).

Sembra banale, ma usare l’opzione “segnala” aiuta anche gli altri, perché alimenta i database che generano quelle etichette.

Prevenzione semplice, quella che funziona davvero

Per ridurre il problema alla radice, tieni a mente tre regole pratiche:

  • Non richiamare numeri sospetti, soprattutto esteri.
  • Non condividere dati (nome, banca, codice, indirizzo) con chi ti chiama e ti mette fretta.
  • Attiva i filtri in Impostazioni dell’app Telefono, in particolare ID chiamante e spam.

Alla fine, la differenza la fa un’abitudine: trattare le chiamate sconosciute come faresti con un’email strana, prima osservi, poi decidi.

Redazione Riso News

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