Hai presente quel cassetto “delle cose che potrebbero servire”? Ecco, a volte lì dentro non c’è solo disordine: può esserci una piccola miniera. Perché alcuni vecchi cellulari, soprattutto tra anni ’90 e primi 2000, oggi fanno battere il cuore ai collezionisti e, in certi casi, anche al portafoglio.
Perché un telefono “vecchio” può valere così tanto
La regola non è “più è vecchio, più vale”. La regola è: quanto è desiderato, e in che condizioni è arrivato fino a oggi. Il mercato del collezionismo premia quattro elementi in modo quasi spietato:
- Rarità (modelli prodotti in pochi pezzi, versioni speciali, prototipi)
- Stato di conservazione (scocca, tasti, schermo, batteria, segni d’uso)
- Nostalgia (il modello che “tutti volevano”, o quello che ricorda un’epoca)
- Completezza (la mitica scatola originale, manuali, caricatore, auricolari, accessori)
Se poi il telefono è sigillato o in condizioni da vetrina, il salto di valore può essere impressionante.
I modelli più ricercati (e quanto si vede davvero sul mercato)
Non tutti diventeranno un tesoro, ma alcuni nomi ricorrono spesso nelle compravendite e nelle aste. Qui sotto trovi fasce indicative per esemplari in condizioni eccellenti, completi o da collezione.
| Modello | Valore stimato (EUR) | Perché interessa |
|---|---|---|
| Motorola 8000x | 930–4.100 | Iconico e pionieristico, raro se completo |
| Nokia 7700 | 1.150–2.300 | Molto ricercato dai collezionisti |
| Nokia 8800 (Sapphire) | 3.000–3.250+ | Materiali premium, oggetto “status” |
| Nokia Mobira Senator | 1.380–1.700 | Pezzo storico, packaging cruciale |
| Technophone PC105T | 700–1.750 | Valore storico, tra i primi “tascabili” |
| Ericsson T10 | 1.900–2.000 | Richiestissimo se perfetto |
| Nokia 8110 (Banana) | 180–550 (NOS 400–3.000+) | Icona pop, sale molto se originale |
| Nokia 3310 | 20–150 (nuovo fino 300) | Comune, vale se completo o sigillato |
| iPhone 2G (2007) | da 1.000 | Primo iPhone, appetibile se funzionante |
| iPhone prototipo | da 12.000 | Estremamente raro, caso da specialisti |
Due note pratiche: “NOS” significa “New Old Stock”, cioè vecchio ma mai usato, spesso ancora in confezione, e le cifre più alte si vedono soprattutto quando c’è dotazione completa e provenienza chiara.
Come capire se il tuo vale “spiccioli” o una cifra seria
Se vuoi farti un’idea realistica, immagina tre livelli, molto concreti:
- Usato vissuto: graffi, batteria esausta, accessori mancanti. Qui il valore scende rapidamente.
- Ottimo stato: pochi segni, display integro, funzionante. Spesso si mantiene intorno al 60–75% del potenziale del modello.
- Da collezione: scatola originale, manuali, caricatore corretto, magari pellicole o sigilli. Qui il prezzo può anche raddoppiare o triplicare.
Un esempio semplice che rende l’idea: un modello diffusissimo come il Nokia 3310 può stare a poche decine di euro se “nudo”, ma salire parecchio se completo e ben conservato.
Le 7 cose da controllare prima di vendere (senza stress)
Prima di mettere annunci a caso, fai questo mini check, ti evita delusioni:
- Verifica il codice modello esatto (spesso sotto la batteria)
- Scatta foto nitide di fronte, retro, tasti, schermo acceso
- Controlla se hai caricatore originale e manuali
- Non lucidare in modo aggressivo, rischi micrograffi irreversibili
- Se è raro, conserva tutto com’è, anche bustine e cartoncini interni
- Cerca vendite “concluse” su siti d’asta, non solo prezzi richiesti
- Se sospetti un pezzo davvero raro, valuta una stima professionale
Allora, “sei ricco” se lo hai conservato?
Può succedere, ma solo in un caso preciso: quando quel telefono è raro, in condizioni eccellenti, e idealmente con scatola originale e accessori. Se invece è un modello molto comune e vissuto, vale più come ricordo che come investimento.
La cosa bella è che lo scopri in dieci minuti: apri il cassetto, identifica il modello, controlla completezza e condizioni, poi confronta le vendite reali. E a quel punto sì, potresti guardare quel vecchio telefono con occhi completamente diversi.




