Ti capita mai di svuotare un vecchio cassetto, trovare una bustina dimenticata e pensare, “Aspetta, questa è una sterlina d’oro?” È un momento che accelera il cuore: una vecchia sterlina d’oro sembra piccola, ma oggi può valere davvero tanto. E la parte interessante è che il valore “esatto” non è magia, si ricava con un paio di numeri molto concreti.
Prima cosa: che moneta hai davvero in mano?
La sterlina d’oro britannica, spesso chiamata Sovrano, è una moneta storica e anche molto usata come oro da investimento. Quasi sempre, se è una sterlina “classica”:
- peso totale: 7,98 g
- titolo: 22 carati (916,7/1000)
- oro puro contenuto: 7,32 g
Questo dettaglio, i 7,32 g di oro puro, è la chiave che apre tutto.
Il numero che conta: il prezzo spot dell’oro
Al 21 gennaio 2026, il riferimento indicato per il prezzo spot dell’oro è 133,18 €/g. Se facciamo il calcolo nudo e crudo:
7,32 g × 133,18 €/g = circa 975 €
Questa è una base teorica, il “metallo” puro. Nella vita reale, però, quasi mai compri o vendi esattamente a quel valore, perché entra in gioco il premio di mercato (in genere 5-10%) e anche lo spread tra prezzo di acquisto e di vendita.
Valore oggi sul mercato: perché vedi cifre diverse
Qui arriva la sorpresa più comune: la stessa moneta può avere due prezzi “giusti” nello stesso momento, dipende dal lato del bancone.
- Prezzo di vendita: quanto paghi per comprarla da un operatore.
- Prezzo di acquisto: quanto ti offrono se la vendi.
E a gennaio 2026, per le sterline usate da investimento (bullion), la forchetta citata è chiara: circa 941,59 € su un lato e 1.039-1.091 € sull’altro, con variazioni tra operatori e disponibilità.
Una fotografia dei prezzi (gennaio 2026)
| Tipo moneta | Prezzo “vendita” (€) | Prezzo “acquisto” (€) |
|---|---|---|
| Sterlina 2026 Carlo III (nuova o di mercato) | 941,59 | 1.039-1.091 |
| Sterlina 2026 (altri venditori) | da 1.047 | fino a 1.060 |
| Vecchie miste Elisabetta II (in buono stato) | ~1.014-1.015 | variabile |
La morale è semplice: il valore non è solo l’oro, è anche domanda, disponibilità e condizioni di scambio.
Anno e condizioni: la differenza tra “bullion” e collezione
Se la tua è una sterlina “da investimento”, anche se ha qualche segnetto, di solito conta soprattutto il contenuto in oro e la liquidità del formato. Però anno e stato possono spostare il valore:
- Condizioni: graffi, colpi sul bordo, usura dei rilievi, tutto può ridurre il prezzo rispetto a un esemplare più pulito.
- Anno e tipologia: alcune emissioni comuni (per esempio molte di Elisabetta II) tendono a muoversi vicino al valore dell’oro più un premio moderato.
- Versioni proof o rare: qui cambia gioco, perché entra la componente di numismatica e si può superare anche nettamente la soglia psicologica dei 1.000 €, non per il metallo, ma per la rarità.
Se non sai riconoscere la categoria, una regola pratica è questa: se la moneta appare “perfetta” e presentata come edizione speciale, potrebbe non essere solo bullion.
Le novità 2026: perché se ne parla tanto
Nel 2026 si citano dettagli che fanno gola agli investitori: ritorno a un aspetto più “classico” in oro giallo, con Re Carlo III al dritto e San Giorgio al rovescio. Non è solo estetica, perché le emissioni nuove spesso vengono prezzate con un premio più evidente, specie se “fior di conio”.
Come ottenere una stima precisa, senza farti confondere
Quando vuoi capire quanto vale “esattamente” la tua sterlina oggi, io farei così, in ordine:
- controllare che peso e dimensioni siano coerenti (serve una bilancia precisa)
- verificare titolo e autenticità con strumenti da operatore
- confrontare prezzo spot e prezzi reali di acquisto e vendita nello stesso giorno
- chiarire se la moneta è bullion, fior di conio, proof, o potenzialmente collezionabile
Alla fine, la risposta che cercavi arriva: con lo spot a 133,18 €/g, una sterlina standard “vale” circa 975 € di oro, ma sul mercato reale, tra premio e spread, oggi la vedi tipicamente tra circa 941 € e oltre 1.090 € a seconda di come e dove la scambi, e di quanto è bella, autentica e desiderata.




