Quanto dorme un gatto al giorno? Scopri se il tuo riposa troppo o troppo poco

Ti sei mai fermato a guardarlo mentre dorme, raggomitolato come una piccola virgola sul divano, e ti sei chiesto se quel riposo infinito sia normale? La domanda “quanto dorme un gatto al giorno” sembra banale, finché non inizi a contare le ore e ti viene il dubbio: sta riposando troppo o troppo poco?

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, quel mare di pisolini è esattamente ciò che dovrebbe succedere.

Quante ore dorme davvero un gatto (e perché ti sembra “sempre”)

Un gatto adulto dorme in media tra 12 e 16 ore al giorno (spesso circa 14). Alcuni arrivano tranquillamente a 18 ore, soprattutto se la giornata è tranquilla, fa freddo o la casa offre pochi stimoli.

Il segreto è che il gatto non dorme “tutto insieme”: ha un ciclo di sonno polifasico, fatto di tanti micro-riposi. Tu lo vedi spesso addormentato perché, semplicemente, spezzetta il sonno in modo molto più visibile del nostro.

E c’è anche una ragione antica e molto concreta: la conservazione dell’energia. Il gatto è nato per la caccia, scatti brevi e intensi, poi recupero. Anche se oggi caccia solo una crocchetta caduta per terra, quel software interno è rimasto.

Ore di sonno: cambia tutto con l’età

Ogni fase della vita ha il suo “ritmo”, e confrontare un cucciolo con un adulto è come paragonare un neonato a un runner.

  • Gattini (cuccioli): 18-22 ore al giorno. È normale, anzi utile, perché il sonno sostiene crescita, sviluppo neurologico e adattamento.
  • Gatti adulti: 12-16 ore, con punte fino a 18 ore. In inverno alcuni arrivano anche verso le 20 ore, tra minor luce e bisogno di risparmio energetico.
  • Gatti anziani: spesso dormono di più, talvolta avvicinandosi ai cuccioli. Non è solo “pigrizia”, è un cambiamento fisiologico: recuperano più lentamente e alternano veglia e riposo con maggiore frequenza.

Perché dormono tanto: non è pigrizia, è strategia

I gatti sono crepuscolari, cioè più attivi all’alba e al tramonto. Se ti sembra che di notte faccia “il turno di ronda” e di giorno sparisca in modalità piumone, è coerente con la sua natura.

In più, il sonno felino alterna fasi di sonno leggero (orecchie pronte, muscoli tesi, reazione rapida) e fasi più profonde. È un po’ come se dormisse senza “staccare” del tutto, una versione domestica della vigilanza.

Ecco cosa può far aumentare o diminuire le ore:

  • Ambiente (pochi stimoli = più sonno)
  • Routine (orari regolari spesso rendono il riposo più stabile)
  • Alimentazione (pasti abbondanti favoriscono i sonnellini)
  • Stagione (freddo e luce ridotta aumentano il riposo)
  • Personalità e razza (alcuni sono esploratori, altri meditativi)
  • Presenza di giochi, persone, altri animali (più interazioni = più veglia)

Sta dormendo troppo? I segnali che contano davvero

Dormire oltre 18-20 ore in modo costante può essere normale (cucciolo, anziano, inverno), ma la vera domanda è: com’è quando è sveglio?

Presta attenzione a questi campanelli d’allarme, soprattutto se compaiono insieme:

  • Letargia (sveglio ma “spento”)
  • Apatia verso gioco o interazioni
  • Inappetenza o sete diversa dal solito
  • Vomito, diarrea, dimagrimento
  • Cambiamenti nella lettiera

Se noti un cambiamento improvviso nelle abitudini di sonno, oppure un sonno “pesante” accompagnato da altri sintomi, una visita dal veterinario è la scelta più prudente.

E se dorme troppo poco?

Un gatto adulto che dorme meno di 12 ore è meno comune. Può succedere in periodi di:

  1. Stress (traslochi, rumori, nuovi animali)
  2. Iperstimolazione (troppa attività senza momenti di calma)
  3. Disagi fisici che impediscono di rilassarsi

Qui l’osservazione pratica è tutto: mangia normalmente, usa la lettiera, gioca, si pulisce? Se sì, può essere solo una fase. Se no, meglio approfondire.

Come capire se il suo sonno è “sano”

Un trucco semplice è valutare la qualità della veglia, non solo la quantità del sonno. Un gatto che dorme molto ma, quando è sveglio, è curioso e presente, sta probabilmente seguendo il suo normale ritmo, legato anche al suo sonno.

Per aiutarlo a trovare un equilibrio, punta su:

  • Giochi brevi ma frequenti (5-10 minuti, più volte al giorno)
  • Piccoli “compiti” di ricerca cibo (puzzle feeder o crocchette nascoste)
  • Posti diversi dove riposare (alto, basso, caldo, appartato)
  • Controlli periodici, soprattutto se è anziano

Alla fine la risposta è rassicurante: sì, i gatti dormono tantissimo, ed è normale. L’importante è che quel sonno sia il carburante di un micio che, tra un pisolino e l’altro, resta se stesso.

Redazione Riso News

Redazione Riso News

Articoli: 152

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *