Tre ricette velocissime per le zucchine che ti fanno risparmiare tempo e non ingrassare

Ci sono giorni in cui apri il frigo, vedi le zucchine e pensi, ok, devo fare in fretta, voglio qualcosa di leggero, ma non voglio finire a mangiare triste. E invece, proprio lì, c’è una piccola scorciatoia: tre ricette velocissime che ti fanno risparmiare tempo e restare in carreggiata, senza rinunciare al gusto.

Perché le zucchine sono l’alleato “furbo” quando hai poco tempo

Le zucchine sono quel tipo di ingrediente che non ti mette pressione. Cuociono in pochi minuti, stanno bene con quasi tutto e, se le tratti con due attenzioni, diventano anche sorprendenti. In più hanno un profilo naturalmente leggero, quindi basta dosare bene olio extravergine, frutta secca e condimenti per restare su un piatto equilibrato.

Un trucco semplice che uso sempre: taglio le zucchine appena torno a casa e le tengo pronte in contenitore. Quando arriva l’ora di cena, metà del lavoro è già fatto.

1) Rondelle di zucchine stufate (versione “zucchine lesse”, ma con più sapore)

Questa è la ricetta che ti salva quando vuoi un contorno morbido, profumato e pronto davvero in un lampo. L’idea è cuocerle con poca acqua, quasi come se si “lessassero” direttamente in padella, ma con aglio e aromi.

Ingredienti

  • 2 zucchine medie (circa 300 g)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale e pepe q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato
  • 2 cucchiai d’acqua (se serve)

Metodo

  1. Taglia le zucchine a rondelle sottili.
  2. Scalda l’olio in padella con l’aglio schiacciato, lascialo profumare 30 secondi.
  3. Aggiungi le zucchine, sale, pepe e un goccio d’acqua.
  4. Copri e cuoci 5-7 minuti, mescolando una o due volte.
  5. Spegni, elimina l’aglio e completa con prezzemolo fresco.

Risultato: morbide, leggere, per niente “bollite” nell’anima. Calorie indicative a porzione: circa 110.

2) Zucchine trifolate in padella (croccanti fuori, tenere dentro)

Queste sono le zucchine per chi vuole un contorno digeribile, ma con quel morso giusto. La differenza la fa la fiamma: medio alta all’inizio, così non rilasciano troppa acqua.

Ingredienti

  • 2 zucchine (circa 300 g)
  • 1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • Sale e pepe q.b.

Metodo

  1. Taglia le zucchine a mezze lune o bastoncini, non troppo sottili.
  2. Scalda l’olio in padella, aggiungi l’aglio se lo usi.
  3. Versa le zucchine e alza la fiamma per 2-3 minuti, mescolando spesso.
  4. Abbassa leggermente, sala e pepa, poi cuoci altri 4-5 minuti.
  5. Spegni quando sono dorate ma ancora sode.

Calorie indicative a porzione: circa 150. Se vuoi alleggerire ancora, riduci l’olio e aggiungi un cucchiaio d’acqua a metà cottura.

3) Pesto di zucchine e mandorle (fresco, vellutato, pronto in 3 minuti)

Qui si cambia scena: niente padella, solo un frullatore. È uno di quei condimenti che ti fanno sentire in vacanza anche se stai mangiando alla scrivania. E sì, è perfetto con la pasta, ma anche su una fetta di pane integrale o come salsa per pollo e pesce.

Ingredienti

  • 1 zucchina piccola cruda (circa 150 g)
  • 25 g di mandorle
  • 10-12 foglie di basilico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • 1-2 cucchiai d’acqua (per regolare la cremosità)

Metodo

  1. Lava e asciuga la zucchina, poi grattugiala o tagliala a pezzi.
  2. Frulla zucchina, mandorle, basilico, olio, sale e pepe.
  3. Aggiungi acqua poco per volta finché diventa cremoso.
  4. Assaggia e regola di sale.

È un pesto “verde” e leggero, diverso dal classico pesto, ma con una cremosità che conquista.

Mini guida per non “ingrassare” (senza fissazioni)

Il punto non è demonizzare nulla, è gestire le leve che contano:

  • Usa olio misurato (cucchiaio, non “a sentimento”).
  • Scegli porzioni chiare, zucchine come base, condimenti come supporto.
  • Se fai il pesto, la frutta secca è sana ma energetica, quindi meglio non esagerare.

Quando hai ricette così rapide, leggere e buone, diventa quasi naturale scegliere meglio. E le zucchine, da “riempitivo”, diventano la parte più interessante del piatto.

Redazione Riso News

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