Cioccolata calda light: una ricetta cremosa e con poche calorie

C’è un momento, soprattutto quando fuori fa freddo o quando la giornata gira storta, in cui la parola “cioccolata” sembra una coperta. Eppure, se vuoi restare leggero, quella stessa coccola può trasformarsi in un piccolo dilemma. La buona notizia è che la cioccolata calda light esiste davvero, è cremosa, appagante, e può stare comodamente intorno alle 100-150 kcal a tazza.

Perché questa versione è davvero “light” (senza tristezze)

Il trucco non è togliere tutto, è scegliere bene cosa lasciare. Qui la golosità arriva da tre pilastri:

  • cacao amaro per l’intensità (puro, profondo, quasi “adulto”)
  • un addensante (fecola o amido) per la crema che resta sul cucchiaino
  • un liquido leggero, come acqua, latte scremato o bevande vegetali senza zucchero

Lo zucchero, invece, è l’unica cosa che davvero “pesa” in fretta. Per questo lo sostituiamo con dolcificanti a zero calorie o con aromi furbi (cannella, vaniglia), che ingannano il palato in modo elegante.

Ingredienti (per 1 tazza)

  • 200 ml di acqua oppure bevanda vegetale senza zucchero (soia, avena, mandorla) oppure latte scremato
  • 1 cucchiaino di cacao amaro in polvere (5-10 g)
  • 1-2 cucchiaini di fecola di patate oppure amido di mais oppure farina di riso
  • (Opzionale) 5-10 g di cioccolato fondente ≥85%
  • Dolcificante a piacere: stevia o eritritolo (oppure un tocco minimo di miele)
  • (Opzionale) cannella, vaniglia, un pizzico di sale

Metodo (cremosa in 5-10 minuti)

  1. Setaccia in un pentolino il cacao e l’addensante. Sembra un dettaglio, ma è la differenza tra velluto e grumi.
  2. Aggiungi a filo il liquido scelto, mescolando con una frusta fino a ottenere una miscela liscia.
  3. Metti sul fuoco a fiamma medio-bassa e mescola sempre, con calma. Vedrai che da “latte cacao” diventa crema.
  4. Quando inizia una leggera ebollizione, abbassa ancora e aspetta l’addensamento (di solito 1-2 minuti). Non serve bollire a lungo.
  5. Se vuoi più intensità, spegni e sciogli dentro il fondente 85% (il risultato diventa sorprendentemente rotondo).
  6. Versa in tazza, dolcifica quanto basta, aggiungi spezie se ti va, e goditela subito, quando è al massimo della sua magia.

Varianti che cambiano tutto (senza cambiare le calorie)

A me piace pensare a questa ricetta come a una base, poi la personalizzi in base all’umore.

  • Ultra-light all’acqua: acqua + cacao + fecola. Sembra “troppo semplice”, ma se aggiungi cannella e un pizzico di sale diventa intensa e pulita.
  • Più vellutata con bevanda vegetale: scegli soia senza zucchero per più corpo, mandorla per un profumo delicato.
  • Versione “extra comfort”: aggiungi 5 g di fondente 85% e riduci leggermente il dolcificante, avrai più gusto con pochissimo impatto.

Come ottenere la cremosità perfetta (senza esagerare)

Qui entrano in gioco piccole scelte che fanno la differenza:

  1. Dose di addensante: 1 cucchiaino per una consistenza più fluida, 2 per una tazza “da pasticceria”.
  2. Cacao di qualità: con un cacao buono puoi usare meno grammi e ottenere più aroma, spesso legato ai polifenoli naturalmente presenti.
  3. Dolcezza intelligente: invece di aumentare il dolcificante, prova vaniglia o cannella, il cervello percepisce più dolce anche a parità di zuccheri.

Quanto “costa” in calorie (indicazione pratica)

Per orientarti al volo:

  • acqua + cacao + amido, spesso sei vicino alle 100 kcal
  • bevanda vegetale senza zucchero, in genere resti tra 110-150 kcal
  • aggiunta di 5-10 g di fondente 85%, aumenti un po’, ma resti su una coccola “gestibile”

Alla fine, la domanda è una sola: vuoi una cioccolata calda light che sembri una rinuncia, o una che sembri un premio? Con questa ricetta, l’effetto è decisamente il secondo.

Redazione Riso News

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